Ancora famoso e celebre come il BORGO DEI CICLOPI, è un tesoro tutto laziale | Qui Polifemo sarebbe il re indiscusso

Alla scoperta di Alatri, il Borgo dei Ciclopi - Romait.it - foto Instagram
Nel verde della periferia laziale si nasconde un meraviglioso borgo, a cui da sempre vengono legati misteri e leggende.
Alle pendici dei Monti Ernici si trova il Borgo dei Ciclopi, celebre per aver rappresentato uno dei fulcri storici e turistici della Regione Lazio. Il suo fascino ha difatti conquistato non solo i residenti ma anche tutte quelle persone che negli anni hanno avuto modo di visitare questa piccola città di origini protostoriche.
Con poco meno di 28 mila abitanti, il comune conosciuto oggigiorno con il nome di Alatri, vanta la presenza di un’immensa Acropoli circondata da imponenti mura megalitiche, ovvero caratterizzate da enormi blocchi di roccia calcarea.
All’interno delle suddette egre un numero di monumenti di notevole interesse artistico e architettonico, come la Basilica concattedrale di di San Paolo, il Palazzo Gottifredo, le Chiese di San Francesco e San Silvestro e la Badia di San Paolo.
Il Borgo dei Ciclopi
Alatri è anche noto tra i residenti e le città limitrofe come Borgo dei Ciclopi. Il termine però non ha nulla a che vedere con Polifemo, il ciclope per eccellenza della mitologia greca. Questa appellativo rimanda piuttosto alle immense mura poligonali che contraddistinguono la terza cittadina più popolosa della provincia di Frosinone.
Le suddette sono famose per la modalità di disposizione dei massi utilizzati per la costruzione, risultando in una struttura in cui questi ultimi combaciassero perfettamente. Non solo, la realizzazione delle mura non prevedeva l’utilizzo del calce né tantomeno del cemento.

Un borgo celato tra leggende e tradizioni
Le origini di Alatri risalgono al VII secolo a.C, quando l’antico gruppo italico degli Ernici si stabilì nella zona. Nel tempo questo borgo è stato fonte di straordinarie leggende che vengono tramandata di generazione in generazione. Per esempio, secondo la mitologia romana, la città sarebbe stata fondata dal dio Saturno, dopo essere stato cacciato dall’Olimpo da Giove ed essere giunto nel Lazio.
Un’altra leggenda invece si ricollega alle possenti mura che delineano la perimetria di Alatri. Secondo quest’ultima sarebbero stati i Ciclopi a fondare la città, complice la grandezze dei massi utilizzati per ergere le mura. Da qui, come accennato in precedenza, deriverebbe il Borgo dei Ciclopi, il soprannome che ha aiutato a rendere celebre il comune laziale.