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Cloud per migliorare la produttività, Italia consapevole di potenzialità

Secondo quattro intervistati su cinque, per i lavoratori da remoto rimanere in contatto con i propri manager è essenziale

Con l’evoluzione digitale il mondo del lavoro sta cambiando pelle molto velocemente. Le innovazioni tecnologiche, infatti, ci spingono verso una nuova realtà lavorativa in grado di offrire nuove opportunità economiche e imprenditoriali. La quarta rivoluzione industriale, però, ha ritmi serratissimi e, per garantire un determinato standard di rendimento, ha bisogno di essere supportata da investimenti mirati e lungimiranti.

Non a caso sempre più aziende si fanno carico di investimenti non di poco conto, che volgono lo sguardo al futuro, cambiando passo dopo passo il nostro modo di lavorare. Strumenti come il Cloud, l’e-fax come ad esempio questo qui, l’e-commerce e cyber security risultano indispensabili per avere successo nell’era della digitalizzazione.

I dati

Le ultime ricerche condotte da Regus, provider di spazi di lavoro flessibili, dimostrano che in Italia oltre nove imprenditori su dieci ritengono che il passaggio a una modalità di lavoro da remoto stia influenzando in maniera decisiva l’adozione di applicazioni cloud accessibili da qualsiasi luogo. Lo studio condotto da Regus ha riguardato oltre 300 imprenditori in Italia per scoprire quali strumenti siano i fattori abilitanti per lavorare in modo flessibile.

Ebbene, la ricerca ha svelato che non solo vi è una enorme necessità di applicazioni basate sul cloud, ma che i lavoratori flessibili sono alla ricerca di strumenti che li aiutino a rimanere sempre connessi: gli imprenditori, dunque, utilizzano sempre più app in grado di supportare il lavoro a distanza quali Skype e Whatsapp.

Secondo quattro intervistati su cinque, per i lavoratori da remoto rimanere in contatto con i propri manager è essenziale per poter garantire livelli di produttività elevati. Anche la videoconferenza sta crescendo in termini di popolarità, con quasi la metà degli imprenditori che afferma di avvalersene regolarmente, evidenziando così l’importanza di una interazione faccia a faccia in un mondo mobile in continua crescita.

Inoltre, l’85% degli imprenditori ritiene che i manager debbano utilizzare metodi tradizionali di monitoraggio della produttività, come parlare al telefono più volte alla settimana. L’84% ritiene che i lavoratori da remoto e i loro manager debbano mantenersi in contatto tramite telefono e applicazioni di messaggistica istantanea, mentre il 67% degli intervistati afferma che manager e lavoratori debbano utilizzare le videochiamate almeno una volta a settimana.

Sistemi di monitoraggio della produttività

Nel Bel Paese, però, buona parte degli imprenditori non ha ancora adottato alcun sistema di monitoraggio della produttività. Anche i team di lavoro virtuali e le soluzioni per la condivisione di file stanno ottenendo popolarità: Dropbox, la soluzione basata su cloud più diffusa, viene utilizzata da quasi tre quarti dei lavoratori, mentre Google Drive è utilizzato dal 55% degli imprenditori, a conferma del fatto che l’accesso al cloud è fondamentale per la produttività.

Dunque risulta sempre più evidente come la tecnologia richiesta dalla forza lavoro mobile non consista solo nell’aumentare la produttività, ma anche nel favorire il lavoro flessibile. Con la messaggistica istantanea e la videoconferenza, infatti, lavoratori e manager mantengono aperti canali di comunicazione che risultano indispensabili per la buona riuscita del lavoro da portare al termine.

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