Hanno scoperto la NUOVA SIENA nel Lazio | Ricordate Piazza del Campo? Qui trovate la gemella, che spettacolo

Piazza del Campo - Fonte Instagram @davidmaponi - Romaiit.it
Non riesci ad andare in Toscana? Nessun problema, nel Lazio c’è un luogo che ricorda perfettamente le sue bellezze paesaggistiche. Ecco dove si trova.
Quando si pensa la Toscana subito l’attenzione si focalizza su Firenze e il patrimonio artistico culturale che la caratterizza. Eppure non molto distante da capoluogo c’è un comune che vale la pena visitare e in questo caso si sta parlando di Siena.
È una città ricca di storia, arte e cultura e allo stesso tempo attira coloro che non sanno rinunciare ai piaceri della tavola. È molto famosa non solo per la manifestazione il Palio che si disputa in Piazza del Campo, ma anche per l’atmosfera immersa totalmente nell’arte con i musei e il Duomo.
Per gli appassionati di storia sarebbe opportuno andare ad ammirare la maestosità del Palazzo Salimbeni, ovvero la banca più antica del mondo in stile gotico fondata nel 1492. Tuttavia la città è caratteristica anche per i suoi vicoli, in cui ci sono scorci di panorami incredibili.
Non ci crederai, ma non occorre andare in Toscana per lasciarsi avvolgere da un’atmosfera simile. Non molto distante da Roma c’è un luogo che può reggere tranquillamente il confronto. Andiamo a scoprire di quale si tratta.
La “Siena del Lazio” lascerà tutti a bocca aperta
È un comune italiano di 6.416 abitanti e si trova nella provincia di Rieti. Ha origini antichissime, in quanto nel 1308 fu fondato da re Carlo II d’Angiò e ha fatto parte dell’Abruzzo per circa sei secoli e solo nel 1927 è entrato a far parte del territorio del Lazio. Ha ospitato una sede vescovile ed è famoso per essere punto dall’inizio dell’Acquedotto della Peschiera, uno dei più grandi del mondo che trasporta solo acqua di sorgente.
È collocato sul colle di Cerreto Piano lungo la via Salaria ed è a 10 km da Rieti e dalla Piana Reatina. Purtroppo la maggior parte degli edifici medievali hanno subito delle ricostruzioni per via di alcune calamità naturali. Tuttavia la pianta urbana conserva ancora le sue caratteristiche peculiari. Molti hanno capito di quale si sta parlando.
Una città ricca di storia ed eventi imperdibili
Il comune in questione è Cittaducale. Passeggiando per le strade si avverte un’atmosfera immersa totalmente nell’arte. Chiese, torri, piazze e palazzi storici inevitabilmente fanno fare un tuffo nel passato. Il sovrano angioino gli diede questo nome in onore del figlio, il duca Roberto D’Angiò.
In onore di questa famiglia nobile si celebra un evento che dura un mese intero ed è noto come Agosto Angioino. Non mancano le sagre, i festeggiamenti del patrono, la sfilata del corteo storico civitese e il Palio dei quartieri.