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“Lei qui non può parcheggiare, multa da 200€” | Non abboccare, è la TRUFFA DEL LAZIO: puoi salvarti solo così

Truffa multa parcheggio

Nell'ultimo periodo sta dilagando la truffa della finta multa PagoPA - Romait.it - foto Canva

Nelle ultime settimane sta circolando la truffa PagoPA, che rischia di svuotare il conto corrente della vittime: ecco come funziona.

Un numero spaventoso di persone stanno cadendo vittima della truffa pagoPA, ovvero il sistema di pagamento legato alla pubblica amministrazione e ormai utilizzato dalla stragrande maggioranza degli italiani. In questo i criminali sfruttano tale piattaforma per ottenere le informazioni sensibili degli utenti.

Ma in cosa consiste questa frode? In poche parole si riceve una comunicazione all’apparenza autentica dove si chiede il pagamento di una multa di 25 euro per una presunta infrazione di “parcheggio vietato”.

Per legittimare ulteriormente la richiesta, i criminali informatici inseriscono un riferimento legale all’art.142 del Codice della strada, consapevoli che quali la totalità delle vittime non noti questo dettaglio o semplicemente non abbia familiarità con le leggi. Infatti tale articolo non ha nulla a che fare con il divieto di parcheggio, bensì riguarda le violazioni dei limiti di velocità. Ma scopriamo come viene portata a termine la truffa di PagoPA.

La finta multa: il metodo utilizzato dai truffatori per ingannare gli utenti

Come spiega il sito cybersecurity360, la truffa si svolge con l’invio di una e-mail che contiene un link a un sito contraffatto, molto simile a quello di pagoPA. Qui si trova un form a cascata che si richiede di compilare. Quest’ultimo però è realizzato in modo tale che i dati inseriti possano essere trasmessi ai malviventi.

Infatti, quando le vittime si apprestano ad inserire i dati richiesti, i criminali possono impossessarsi delle loro informazioni sensibili, che includono i dati della carta di credito, l’indirizzo di residenza e il numero di telefono. Tutto ciò viene poi utilizzato per portare a termine altre truffe.

Ragazzo al pc
Nell’ultimo periodo sta dilagando la truffa della finta multa PagoPA – Romait.it – foto Canva

Come evitare di finire nella trappola della finta multa

Gli esperti consigliano di seguire una serie di precauzioni per evitare di cadere vittima della finta multa e e di altre truffe di simile natura. Innanzitutto, si consiglia di controllare la validità dell’URL del sito, prima di inserire dati o effettuare il pagamento.

Inoltre, è sempre preferibile non cliccare su link sospetti che si ricevono tramite SMS o e-mail. E’ importante anche leggere il contenuto del messaggio, facendo attenzione ad eventuali errori ortografici. Infine, diffidate da richieste urgenti di pagamento.