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Scoperta l’ennesima TERRA DEI FUOCHI | Questa volta è il Lazio a tremare, la situazione è allarmante per tutti

Rifiuti - Romait.it

Rifiuti - Fonte www.pexels.com - Romait.it

Dopo aver appreso una spiacevole notizia, non si deve assolutamente abbassare la guardia. In caso contrario potrebbero esserci delle spiacevoli conseguenze.

“Terra dei Fuochi” è un’espressione utilizzata a partire dagli anni 2000 per indicare un’area della Campania, compresa tra la provincia di Caserta e quella di Napoli, pericolosa per l’uomo per via dell’interramento di rifiuti tossici e speciali. Per non parlare dei roghi che diffondono nell’aria la diossina e altri gas.

Alcune aziende del luogo erano intenzionate a ridurre i costi dello smaltimento dei rifiuti e non hanno esitato a optare per lo smaltimento illegale. L’espressione è stata poi inserita nel libro Gomorra dello scrittore Roberto Saviano per affrontare il delicato argomento.

“Il più grande avvelenamento di massa mai avvenuto in un Paese occidentale”, ecco com’è stata definita. La diossina presente nei terreni introduce sostanze tossiche nella catena alimentare degli animali dell’allevamento arrivando così sulle nostre tavole. Essendoci un contatto con l’essere umano, è alta la percentuale di andare incontro a dei problemi seri.

Alcune persone che risiedono in quei luoghi o nei pressi sono esposti a malattie mortali come leucemia, tumore, malformazioni congenite e addirittura il parto pretermine. Non è una situazione facile da gestire, anche perché non è un caso isolato. Purtroppo anche in una località del Lazio c’è stata tanta preoccupazione per una spiacevole scoperta.

Attimi di tensione a pochi passi da Roma

Attraverso il sito romatoday.it è saltata fuori una verità agghiacciante! Esiste una “terra dei fuochi”, tra Roma e Fiumicino, che per anni è stata utilizzata da imprenditori e costruttori edili per eliminare in un battito di ciglia i rifiuti.

Ci sono state delle segnalazioni in seguito a delle colonne di fumo nero provenienti da quel terreno. Inoltre delle fotografie hanno dimostrato l’attività illegale fatta con frequenza, senza sosta. Ciò è servito per avviare delle indagini e in poco tempo è stato scoperto un giro d’affari inimmaginabile.

Discarica - Romait.it
Discarica – Fonte www.pexels.com – Romait.it

Una discarica abusiva attiva per anni

Questa notizia è stata divulgata l’anno scorso ed è emerso che a gestire questa discarica abusiva è stata una donna di 52 anni. Ha occupato il terreno destinato a un allevamento di cani e rifugio di gatti, probabilmente per nascondere il tutto. Alla fine lei, i figli e altre nove persone sono stati accusati di reati e inquinamento ambientali.

Coloro che si sono rivolti a questi individui hanno pagato tra 500 e 1.500 euro per far fare ad altri il lavoro sporco, anche se il prezzo variava a seconda della quantità da smaltire. Dopo mesi di indagine le Forze dell’Ordine sono prontamente intervenute per porre fine a questa spiacevole vicenda. Per fortuna gli animali presenti sul posto sono stati salvati.